RADICCHIO ROSSO DI TREVISO PRECOCE IGP

Categoria: 
Prodotti tipici

Radicchio rosso di Treviso precoce IGP - Cichorium Intybus Silvestre – fam. Composite

La zona tipica di produzione del Radicchio di Treviso precoce IGP comprende nell’ambito della provincia di Venezia l’intero territorio amministrativo dei comuni di Martellago, Mirano, Noale, Salzano, Scorzè, Santa Maria di Sala, Spinea.

Ambienti agricoli di primario ed elevato interesse: paesaggio agrario dei territori di bonifica
storica

ParticolaritĂ  ambientale
La tipologia “Precoce” è produzione caratteristica del periodo fine estate-autunno e non necessita della pratica dell’imbiancamento.
Per tale motivo la zona tipica di tutela è più vasta di quella del Treviso tardivo anche se il nucleo territoriale di riferimento è praticamente lo stesso. Per la provincia di Venezia, infatti, il territorio tipico di tutela, rispetto al tardivo, risulta allargato ai soli comuni di Santa Maria di Sala e Spinea.
Anche in questo caso la zona produttiva è quindi caratterizzata da terreni mediamente sciolti, profondi e senza ristagni idrici; estati non eccessivamente calde, precipitazioni abbastanza regolari, autunni soleggiati e asciutti e infine inverni con temperature minime anche vicine ai –10°. Contrariamente al Tardivo la tipologia precoce non sopporta le temperature rigide e deve quindi essere raccolta prima del gelo. La campagna di commercializzazione del prodotto tipico è infatti molto breve e viene annualmente fissata dal Consorzio del radicchio di Treviso in base all’andamento climatico dell’annata. Normalmente il Radicchio rosso di Treviso precoce IGP è presente sui mercati solamente dalla metà di settembre a fine novembre. Al di fuori di tale periodo si tratta quindi di provenienze improprie e di prodotto similare spesso frigo conservato.

Profilo merceologico e caratteristiche
al consumo
All’atto dell’immissione al consumo il radicchio contraddistinto dall’IGP “Treviso precoce” presenta le seguenti caratteristiche:
Aspetto: Cespo voluminoso, allungato, ben chiuso, corredato da modesta porzione di radice.
Colore: foglie caratterizzate da una nervatura principale molto accentuata di colore bianco che si dirama in molte piccole penninervie nel rosso intenso del lembo fogliare notevolmente sviluppato.
Sapore: Foglie dal sapore leggermente amarognolo e di consistenza mediamente croccante.
Calibro: (dei cespi) peso minimo 150 gr – massimo 500 gr. Lunghezza del cespo senza radice da 18 a 25 cm.
Il profilo merceologico del radicchio rosso Treviso Precoce è così definito.
– perfetto grado di maturazione;
– colorazione rosso brillante del lembo fogliare interrotta da fini nervature bianche;
– buona consistenza del cespo;
– pezzatura medio grande;
– uniformità nel calibro dei cespi;
– toilettatura precisa, raffinata, priva di sbavature;
– fittone proporzionato e non più lungo di 4 cm.

Storia e tradizione
Il “Precoce” deriva direttamente dal Rosso di Treviso e la differenziazione rispetto alla classica tipologia “Tardivo” è stata realizzata verso la fine degli anni sessanta grazie alla selezione massale che ha permesso anno dopo anno di ottenere produzioni sempre più precoci, alla raccolta già adeguatamente colorate di rosso intenso e di elevata pezzatura. Si tratta quindi di cultivar selezionata allo scopo di anticipare di circa due mesi la stagione del radicchio di Treviso.
Relativamente agli aspetti storico-culturali è necessario quindi fare riferimento agli aspetti generali già indicati per la classica tipologia “Tardivo”.

Tecnica produttiva
La densitĂ  di impianto al termine delle operazioni di semina o trapianto e successivo diradamento non deve superare le 6-8 piante per mq. Produzione massima per ettaro non superiore a 9.000 kg.
Le operazioni di semina devono essere effettuate entro il mese di luglio, direttamente in campo o in contenitori. L’eventuale trapianto si effettua entro il mese di agosto.
Le operazioni di raccolta per il radicchio rosso Treviso Precoce si effettuano a partire dal primo settembre.
Successivamente alla raccolta, i cespi liberati dall’eventuale legatura vengono mondati delle foglie più esterne non rispondenti ai requisiti minimi e quindi si effettua la toilettatura del colletto e del fittone. Di seguito il radicchio si colloca in capaci recipienti colmi di acqua corrente per essere lavato. Si eliminano ulteriormente le eventuali foglie prive dei richiesti requisiti di qualità e si avvia al confezionamento.
Pur non essendo un obbligo previsto dal disciplinare di produzione IGP è sempre raccomandata la “legatura“ dell’apice del cespo per almeno la settimana precedente la raccolta; ciò permette una colorazione più intensa dei cespi, una forma degli stessi più regolare e infine una maggiore croccantezza delle foglie.

DisponibilitĂ  e mercato
La produzione complessiva di Radicchio rosso di Treviso precoce supera di poco le 12.000 tonnellate annue e contrariamente alle altre varietà di radicchio essa è localizzata soprattutto al di fuori della zona tipica e tutelata. A causa della buona adattabilità di questa cultivar ai vari ambienti pedoclimatici il “Precoce“ è infatti prodotto anche nelle regioni meridionali ed è presente sui mercati praticamente tutto l’anno.
La produzione tipica che interessa le provincie di Treviso, Padova e Venezia non supera infatti le 2000 tonnellate annue.
Nei comuni della zona di tutela in provincia di Venezia la produzione si aggira sulle 800 tonnellate annue e anche in questo caso le aziende agrarie commercialmente fanno riferimento soprattutto alle strutture commerciali e alle cooperative della confinante provincia di Treviso.
I positivi risultati commerciali realizzati da questa tipologia di radicchio negli ultimi anni sono in larga misura dovuti all’effetto “trascinamento” del nome Treviso. La forte promozione realizzata sulla tipologia Tardivo ha infatti finito col premiare anche il Precoce, soprattutto nei mercati più lontani ove non sempre il consumatore riesce a distinguere le diverse tipologie di radicchio.
Il Consorzio del Radicchio di Treviso allo scopo di standardizzare l’offerta su elevati parametri qualitativi ha elaborato specifiche “norme tecniche di commercializzazione” obbligatorie per l’uso del marchio IGP.


Caratteristiche nutrizionali
Composizione e valori nutritivi in 100 grammi
di prodotto


Acqua%  94  Ferro  mg. 0,3
Calorie  Kcal 13  Calcio  mg. 36
Proteine  gr. 1,4  Fosforo  mg. 30
Lipidi  gr. 0,2  Tiamina  mg. 0,07
Glucidi  gr. 1,06  Riboflavina  mg. 0,05
Fibra alimentare  gr. 3  Niacina  mg. 0,3
Vitamina A  mg. tracce  Vitamina C  mg. 10

Il radicchio è depurativo, diuretico e lassativo. Ottimo regolatore intestinale e delle funzioni epatiche, specie a seguito cottura.
Si consuma crudo, condito con olio e aceto o qualsiasi atro condimento.
Per il caratteristico sapore gradevolmente amarognolo e per la delicatezza del gusto si presenta ottimamente a infinite preparazione gastronomiche (risotti, pasticci, alla parmigiana, involtini, fritto, grigliato, al forno, soffritto con aglio e olio, pancetta, acciughe o anche lardo come si usava un tempo, al cartoccio, base per antipasti) e risulta molto decorativo su tutti i piatti. Per le preparazioni piĂą delicate e raffinate devono essere eliminate le foglie piĂą esterne.